stemma-comune150Fondata nel 530 a.C. da un gruppo di esuli politici provenienti da Samo, alla città fu dato il nome di Dicearchia, cioè governo giusto, in polemica contrapposizione al governo della propria patria dominata dal tiranno Policrate.
Dicearchia fu soggetta al controllo della vicina e potente Cuma fino al 421 a.C., anno in cui i Sanniti occuparono tutta la regione flegrea.
I Romani, che avevano conquistato la Campania nel 338 a.C. cambiarono il nome di Dicearchia in Puteoli, cioè piccoli pozzi, molto probabilmente a causa delle sorgenti termominerali che numerose sorgono ancora oggi dal terreno.
A partire dal II secolo a.C. iniziò l’ascesa economica di Puteoli che, nel ruolo di porto commerciale di Roma, si trasformò ben presto in una città cosmopolita dove trovarono ospitalità mercanti di tutto il Mediterraneo antico: Egiziani, Greci, Fenici, Eliopolitani, Ebrei, Nabatei ed altri. Una città ricca di siti archeologico di grande pregio, dove si respira un’atmosfera raffinata. Il suo centro, ricco di piccoli e grandi tesori di epoche diverse, fantastici paesaggi, valorizzazione dell’arte antica, collegamenti di qualità con Napoli e le isole dell’arcipelago campano (Procida, Capri e Ischia), intrattenimento in ogni angolo della città, accoglie turisti e cittadini e li trattiene con garbo. Sono rimasti numerosi siti risalenti all’epoca romana, durante la quale Pozzuoli era un importante porto.


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