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La compostiera (dall’inglese composter) o biocompostiera è un contenitore atto ad accogliere la frazione organica dei rifiuti solidi urbani durante la sua decomposizione aerobica. La compostiera può essere fatta di plastica, ma ne esistono diversi modelli artigianali anche autocostruiti in legno e metallo.

All’interno di essa i numerosi batteri: termofili, mesofili, psicrofili e actonomiceti, insieme ai lombrichi trasformano le sostanze organiche in humus o terra fertile.  Il prodotto che si ottiene è il compost.

Fonte: Wikipedia

CONSIGLI SULL’USO DELLA COMPOSTIERA

• GESTIONE DELLA COMPOSTIERA: Rivoltare gli scarti dopo circa 25/30 giorni dalla messa in uso della compostiera. Il processo di rivoltamento è consigliabile almeno due volte nel corso di ogni ciclo di compostaggio. Per il rivoltamento è necessario rimuovere il materiale più fresco collocato nella parte  superiore e poi passare allo svuotamento completo della compostiera, rivoltando il  materiale. Alla fine reinserire il tutto nella compostiera avendo cura di porre il materiale fresco, lasciato da parte, in cima al cumulo. Aggiungere acqua se nel corso di questa operazione gli scarti risultassero asciutti.

• MISURE DI PREVENZIONE: Provvedere ad una miscelazione degli scarti; Mantenere la porosità del materiale mediante aggiunta di materiale come legno, foglie secche, cartone sminuzzato; Assicurare il drenaggio alla base con strato di piccoli legnetti o trucioli; Rivoltare quando necessario per assicurare ossigeno all’interno del cumulo. Qualora si presentassero cattivi odori la soluzione migliore sarebbe l’aggiunta di una certa quantità di materiale secco (legno, foglie secche).

• COSA CONFERIRE NELLA COMPOSTIERA: Scarti di frutta e verdura, fiori recisi, pane raffermo o ammuffito, gusci di uova, ossa, fondi di caffè, filtri di thè, avanzi di cibo, pezzi di cartone, foglie, sfalci d’erba, rami sminuzzati, scarti di giardino, trucioli, scarti dell’orto, letame, deiezioni animali.

• ESTRAZIONE DEL COMPOST: Se queste operazioni vengono effettuate in maniera corretta, la trasformazione degli scarti avviene in un periodo compreso tra i 4/6 mesi. Per controllare se il compost è pronto basta prelevare una piccola quantità di materiale aprendo lo sportellino inferiore del composter. Una volta verificata la sua maturazione, aprire il contenitore, prelevare la parte superiore del cumulo non ancora matura e metterla da parte, quindi rimuovere il compost giunto a maturazione. Pulire il contenitore, inserire la parte del compost non ancora maturo, messo da parte, e iniziare un nuovo ciclo di compostaggio.